- Il mandato
ottenuto dal gruppo delle catechiste è stato frutto di una
preparazione che non avrà mai fine, un frutto in continua nascita
e crescita iniziato per alcune di loro nel 1989 con il Convegno Pastorale
Diocesano dove emerse l'urgenza di una catechesi permanente e di scuole
di formazione. All'indomani del Sinodo Diocesano abbiamo cominciato
un nuovo cammino di catechesi per l'iniziazione cristiana. Il cammino
inizia dalla prima elementare e termina in quinta elementare con il
sacramento dell'Eucaristia; dalla prima media alla terza Media per
il Sacramento della Confermazione.
Gli incontri
si tengono il Sabato Pomeriggio, dalle ore 16,00 alle ore 17,30 per
la preparazione alla Prima Comunione e dalle ore 17,30 alle ore 18,30
per la preparazione al Sacramento della Confermazione (ragazzi dalla prima alla terza media).
Adottiamo
i Catechismi della CEI con le rispettive guide, il documento base,
riviste di approfondimento come "dossier catechisti", "catechisti
parrocchiali" e "Via, Verità e Vita". Incontri
mensili di preghiera, di verifiche e di programmazione vengono fatti
con il parroco. La formazione delle catechiste non avviene solo in
parrocchia ma anche con i vari incontri di catechesi organizzati dall'Ufficio
Catechistico, tenuti nelle varie zone della diocesi. Già dal
1996, il parroco Don Alfonso Santoriello, con il suo ingresso nella
Parrocchia San Giuseppe ha voluto dei mini convegni sulla catechesi
tenuti da Suor Rosaria Attanasio, appartenenti alle Figlie di San
Paolo che negli ultimi quattro anni sono diventati foraniali; un altro
momento di scambio reciproco di esperienza e di comunione fra parrocchie.
Il
gruppo catechistico che si occupa dei Sacramenti dell'Iniziazione
Cristiana è composta da cinque catechiste: Astarita
Franca (responsabile), Giuseppina Ferrentino, Anna
Marino, Jolanda Campanella e Annamaria
Nitto.
ASSOCIAZIONE SAN GIUSEPPE ONLUS
"Attività di Oratorio"

Riproduzione
dell'Icona Vetere ad opera di Don Ciro Sarnataro (Aversa)
Orgogliosi di
essere figli di Dio...
Gruppo Giovani
"Se gli
occhi sono lo specchio dell'anima, noi siamo lo specchio della Parrocchia
San Giuseppe."
Dal 1996,
il parroco Don Alfonso, si è attorniato di giovani, pronti
a coadiuvare, nel difficile lavoro di costruire un'unità parrocchiale
ma soprattutto una mentalità mirata alla vera fede, dedita
al bene dell'intera comunità. "Fate quello che Egli vi
dirà"... con fiducia accogliamo le parole che la Madre
di Dio ci raccomanda di seguire. Il gruppo giovani si propone una
crescita degna d'onore, una crescita nella vera spiritualità
e nell'umiltà di essere "Giovani di San Giuseppe".
Questo cammino, tenuto dal parroco, ha raggiunto oggi dei risultati
al dir poco eccellenti. Ci sentiamo amati, e questo ci incoraggia
molto, ci sentiamo amati da chi, come un padre, ha voluto e vorrà
solo il bene per i propri figli. Viviamo la formazione di saper amare,
impariamo a pregare e sentiamo il bisogno di sentirci uniti. Vari
sono i gruppi attivi in parrocchia formati da giovani, come il gruppo
cantori, il gruppo ministranti ed il gruppo dei catechisti. Il gruppo
dei giovani è sempre presente in ogni situazione e vicenda
che la parrocchia vive, sia momenti di gioia, che, momenti di difficoltà,
perchè in ogni occasione, siamo fieri e orgogliosi di esserci.
Ringraziamo Dio per tutte le grazie che abbiamo ricevuto e per tutte
quelle che sono nei suoi piani e che noi non conosciamo! Con gioia
accogliamo l'accorato appello di Sua Ecc.za Rev. Mons. Gioacchino
Illiano che ha rivolto ai giovani dell'Agro in occasione del Sinodo
dei giovani, quello di essere anche noi dei veri testimoni per la
Nuova Evangelizzazione. "Non lasciate che alcuno vi conduca sulla
strada sbagliata oppure vi impedisca di vedere ciò che conta
realmente. Rivolgetevi a Gesù, ascoltatelo e scoprite il vero
significato e la vera direzione della vostra vita". (Giovanni
Paolo II in occasione del suo viaggio a Saint Louis). Il responsabile
del gruppo giovani è Maiorino Luigi ed il giorno prefissato
per la riunione è il martedì alle ore 19,00, anche se
la nostra formazione avviene giorno per giorno a piccoli passi. I
nostri compiti sono tanti e le nostre responsabilità pure.
Non mancano i momenti di preghiera, in particolar modo ogni Primo
Sabato del mese recitando e meditando il Santo Rosario Eucaristico
ai piedi di Gesù Sacramentato. Abbiamo avuto l'onore di accogliere
la statua della Madonna di Fatima, non come tale, ma al di là
del simulacro, un po' come l'Apostolo Giovanni, che l'accolse tra
le cose più care. Nè orgoglio nè vanità,
nel silenzio e nell'umiltà, lontani dalla confusione che può
portarci fuori strada... queste sono le regole che c'impegniamo a
rispettare per la nostra continua crescita.
Gruppo
Cantori
"Pregare è cantare due volte"
Il gruppo
cantori è stato ed è, per la nostra comunità
parrocchiale, un punto di riferimento, in quanto, come decanta la
Sacrosanctum Concilium la tradizione musicale di tutta la Chiesa eccelle
tra le altre espressioni dell'arte, specialmente, per il fatto che,
il canto sacro, unito alle parole, è parte necessaria ed integrante
della liturgia. Perciò la musica sacra sarà tanto più
santa quanto più strettamente sarà unita all'azione
liturgica, sia esprimendo più dolcemente la preghiera e favorendo
l'umanità, sia arricchendo di maggior solennità i riti
sacri. (Sacrosanctum Concilium, CAPITOLO VI). Nel processo per la costituzione
di una unità parrocchiale, il canto è stato non solo
un momento di preghiera e di gioia ma anche un modo per alleviare
gli animi dai momenti di difficoltà. Iniziando un percorso
di formazione, tenuto dal parroco, il gruppo cantori è cresciuto
qualitativamente, ed oggi, possediamo oltre ad un nuovo organo, vari
strumenti musicali quali chitarra, bongos, maracas, sistri e tamburelli.
Il responsabile del gruppo cantori è Ciro Vicidomini e gli
incontri si tengono il giovedì alle ore 19,00. La scelta dei canti ha cadenza settimanale, sotto la guida accurata
di Don Alfonso, affinchè siano inerenti alla Liturgia domenicale
e delle celebrazioni particolari. Il repertorio musicale contiene canti
CEI, canti di Mons. Marco Frisina, alcuni del Movimento dei Focolari
e del Rinnovamento nello Spirito, coinvolgendo, sia i fedeli dotti
che coloro appartenenti alle classi culturali più semplici.
Gruppo
Ministranti
"Sono venuto sulla terra per servire e non per essere servito..."
"Il Ministrante
svolge un vero ministero liturgico, esercita un proprio ufficio con
la sincerità e la pietà e l'ordine che convengono ad
un così grande ministero e che il popolo di Dio esige giustamente
da esso. Bisogna dunque che essi siano permeati con cura e siano formati
a svolgere la propria parte secondo le norme stabilite. (Sacrosanctum
Concilium CAPITOLO III). Lo scopo principale del gruppo ministranti
è quello di servire il Signore da vicino; e non solo, anche
servire i ministri, i sacerdoti, che Lui si è scelto per custodire
la Grande Famiglia che è la Chiesa. Il nostro Re ci chiede
di essere disponibili con i suoi ministri, ci chiede di aiutarli,
di prestare tutta la collaborazione di cui siamo capaci. Collaborare,
cioè lavorare insieme.Il gruppo dei ministranti formato soprattutto
da giovani è orgoglioso di essere curato con una formazione che non
ha fine, perchè, sul Mistero Eucaristico, c'è sempre
da imparare. Abbiamo appreso dagli insegnamenti di Don Alfonso che
chi serve all'Altare, vive più vicino a Gesù. Servire
non significa affatto umiliazione, significa invece aiutare, sorreggere,
favorire, sostenere, agevolare, prendersi cura... insomma amare.Il
responsabile del gruppo ministranti è Mario Marino e l'incontro
si tiene il venerdì alle ore 16,00 per organizzare l'intera azione liturgica
e i momenti di preghiera con il parroco, sempre attento e vigile affinchè
svolgiamo il nostro lavoro con eleganza e decoro nel pieno silenzio.
Il nostro servizio di ministrante vuole e deve trasformarsi in una
dichiarazione d'amore che nutriamo per Dio, impegnandoci con sollecitudine
e umiltà per poter essere sempre pronti e disponibili ad accostarci
al Suo Mistero D'Amore.
Gruppo Liturgico: lunedì e venerdì ore 19,00
Danza - Canto e Teatro per fanciulli e ragazzi: sabato ore 16,00
PREGHIERA

Apostolato della Preghiera
Il 6 novembre
del 1998 fu costituito il centro dell'Apostolato della Preghiera e
fu nominato il Parroco, Don Alfonso Santoriello, direttore locale.
L'AdP è una scuola di santità; ci aiuta a "fare
un cammino di fede"; perchè ci fa vivere il Battesimo,
e l'Eucaristia nello spirito del sacerdozio comune dei fedeli; l'AdP
propone tre impegni fondamentali e progressivi: l'Offerta quotidiana;
la Consacrazione; la Riparazione tutto questo, nel quadro della spiritualità
del Cuore di Gesù.
L'AdP propone di formare e guidare il Popolo di Dio nel suo cammino
di fede (salvezza, santità); ossia nel conoscere e amare: Dio
Padre: creatore, provvidente, misericordioso;
Gesù Cristo: Verbo incarnato, Redentore, unico Mediatore tra
noi e Dio, "Sacro Cuore";
lo Spirito Santo: amore che unisce il Padre e il Figlio; "anima"della
Chiesa; che abita in ciascuno di noi e ci rende spiritualmente vivi,
ci anima e ci consola, ci guida, ci santifica.
Poichè Maria, madre di Gesù e madre della Chiesa; conduce
a Gesù e, per mezzo di lui, al Padre, ci è modello di
docilità allo Spirito Santo, l'AdP la venera con amore filiale.
Il metodo della capillarità (animatori, Biglietti Mensili,
rete di contatti regolari/mensili). Metodo che fa dell'AdP uno strumento
valido per una Nuova Evangelizzazione e per il rinnovamento profondo
delle parrocchie nel senso del Concilio Vaticano II; la formazione
all'esercizio dell'apostolato.
Le intenzioni mensili, del Papa e dei nostri Vescovi, ci orientano
a "sentire con la Chiesa" e sono finestre aperte sui problemi
attuali del mondo; esse ci aiutano ad agganciare la nostra vita spirituale
alla realtà delle "gioie e delle speranze, delle tristezze
e delle angosce degli uomini d'oggi, dei poveri soprattutto e di tutti
coloro che soffrono..."(GS 1); di più: mobilitando intorno
a questi problemi la preghiera e l'offerta di tanti milioni di persone,
le intenzioni mensili hanno un grande valore di impetrazione.La responsabile
dell'Apostolato della Preghiera è Giuseppina Rossi. Il gruppo
si riunisce ogni Primo Venerdì del mese per l'incontro di catechesi e per l'adorazione Eucaristica
di riparazione. Ogni giovedì per la visita agli ammalati e tre giorni a settimana per la visita alle famiglie. L'Apostolato della Preghiera conta, circa, 150 associate,
ma per chi si volesse unire può farlo rivolgendosi alla responsabile.